Parliamon con... Tommaso Cerno e Renzo Tondo

Dall'ingorgo alla svolta, il Friuli Venezia Giulia riparte da Tondo

Le vicende politiche del Friuli, tra passato e presente, tra aneddoti e curiosità, sono state raccontate nel corso della terza serata del ciclo “Parliamone con”, promossa dal Circolo della Sedia.
Il Presidente della Regione Renzo Tondo è stato l’illustre ospite dell’incontro, dedicato alla presentazione del libro l’Ingorgo di Tommaso Cerno, giornalista del Messaggero Veneto. Il dibattito si è svolto giovedi 19 giugno, nella suggestiva cornice della Casa Forte Nussi Deciani a Case di Manzano. Ad introdurre l’autore del libro e il Presidente Tondo é stato il giornalista Piero Villotta. “Questo libro – ha commentato – nasce come un istant book legato all’ingorgo elettorale. Ma si é fin da subito contraddistinto come un libro di storia contemporanea, che narra le vicende politiche regionali dal Dopoguerra, come mai sono state raccontate”. Tommaso Cerno ha quindi preso la parola spiegando le ragioni del titolo “l’ingorgo elettorale é un fatto compiuto: la decisione di Riccardo Illy, di accorpare le elezioni regionali a quelle nazionali, ha determinato un grosso cambiamento dopo 40 anni”.

Cerno ha poi ricordato l’anniversario della morte dell’Avv. Antonio Comelli, mancato dieci anni fa, considerato “il Presidente, con la P maiuscola della nostra Regione, colui che ha simboleggiato il Friuli Venezia Giulia uscito dal Terremoto del ‘76”. L’autore ha poi evidenziato che nella storia politica regionale, Renzo Tondo é presente fin dall’inizio. Dapprima come sindaco di Tolmezzo, poi come consigliere regionale, poi come Presidente della giunta regionale e ora come Governatore della Regione.

Ma il suo percorso politico é stato articolato, contraddistinto da schiettezza e coerenza sia nella vita pubblica che privata. Dieci anni fa a Tondo fu chiesto di guidare la Regione e quella volta rifiutò.
“Mi fu proposto di fare il Presidente – ricorda Renzo Tondo, alla sua prima uscita pubblica non ufficiale – ma allora non sentivo la forza e l’energia per ricoprire l’incarico”. Il dialogo tra Cerno e Tondo è quindi proseguito rievocando aneddoti e scelte politiche di quegli anni. Poi il dibattito si è spostato su alcuni temi di grande attualità: dalla questione del federalismo all’energia nucleare. Fino a toccare i rapporti con i vicini: dalla Slovenia al Veneto. A proposito di Giancarlo Galan – Governatore del Veneto - ha detto “Siamo diversi, ma lavoreremo bene assieme”.

La discussione poi si è spinta su temi economici. Tondo ha sottolineato l’importanza delle piccole imprese, tanto quanto delle grandi imprese. Come fare per coniugare i loro interessi? “Occorre togliere la burocrazia eccessiva” ha spiegato. “Occorre mettere le intelligenze del sistema pubblico a disposizione delle idee innovative. Il sistema innovativo non deve essere autoreferenziale”. Dopo il dialogo-intervista, hanno concluso la serata Giusto Maurig e Carlo Piemonte, rispettivamente presidente e vicepresidente del Circolo della Sedia, che hanno ringraziato il pubblico e le numerose autorità, tra cui in particolare i Sindaci del Triangolo Lidia Driutti, sindaco di Manzano, Loris Basso, sindaco di Corno di Rosazzo, Attilio Ninino, sindaco di San Giovanni al Natisone, sempre in prima fila alle nostre iniziative.

Un particolare ringraziamento è stato espresso alla famiglia di Lucio Zamò, per aver messo a disposizione la splendida cornice dell’incontro che si è svolto nel giardino, grazie alla piacevole atmosfera estiva.

Dott.ssa Mara Bon